Comunicati stampa

L' ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2018

L'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2018

Parte ordinaria


L'Assemblea degli Azionisti di Mediaset, riunitasi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato nella parte ordinaria il bilancio d'esercizio di Mediaset S.p.A. al 31 dicembre 2018, il bilancio consolidato e le relazioni degli amministratori così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2019.

Nell'esercizio 2018 sono stati registrati ricavi consolidati netti pari a 3.401,5 milioni di euro (3.550,1 milioni di euro nell'esercizio 2017) con un risultato netto di Gruppo in forte crescita a 471,3 milioni di euro rispetto ai 90,5 milioni del 2017.

L'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di riportare l'utile di Mediaset SpA a nuovo accogliendo la proposta del Consiglio di Amministrazione che intende con questa scelta rendere ancora più solida la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché avere le risorse adeguate per cogliere tutte le opportunità di mercato in ambito internazionale.

Qualora fosse necessario, il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà di esaminare nuovamente la decisione nella riunione consiliare già fissata per il 25 luglio 2019. In caso il Consiglio di Amministrazione valutasse in quella sede l'opportunità di distribuire dividenti attingendo alle risorse disponibili, sottoporrà la proposta a un'eventuale nuova Assemblea degli azionisti.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE


L'Assemblea ha approvato la prima sezione della Relazione sulla remunerazione, illustrativa della politica della società in materia di remunerazioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in attuazione di quanto previsto dall'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza.

ACQUISTO E ALIENAZIONE AZIONI PROPRIE


L'Assemblea degli Azionisti ha, previa revoca dell'autorizzazione conferita il 27 giugno 2018, accolto la proposta relativa al rinnovo della delega per l'acquisto e l'alienazione di azioni proprie presentata dal Consiglio di Amministrazione.

Pertanto viene rinnovata l'autorizzazione per perseguire, nell'interesse della società, le finalità consentite dalla normativa applicabile in vigore, con le modalità e alle condizioni, di volta in volta determinate dal Consiglio d'Amministrazione, fra le quali:

a) disporre di azioni da cedere in attuazione di piani di compensi con assegnazione, a titolo oneroso o gratuito, di azioni della società (quali piani di stock grant, di stock option e, più in generale, piani azionari e piani in strumenti finanziari scambiabili con azioni della Società) in favore di esponenti aziendali, dipendenti e/o collaboratori del gruppo;

b) effettuare operazioni di negoziazione e copertura;

c) effettuare operazioni d'investimento di liquidità.

La proposta approvata prevede l'attribuzione al Consiglio d'Amministrazione della facoltà di acquistare, anche mediante negoziazione di opzioni o strumenti finanziari anche derivati sul titolo Mediaset, fino a un massimo di n. 118.122.756 azioni ordinarie proprie del valore nominale di euro 0,52 cadauna ? corrispondenti al 10% del capitale sociale -  in una o più volte, fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare. L'importo sopra indicato trova copertura nelle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato .

Ai fini del calcolo sul raggiungimento del limite massimo del 10% del capitale sociale verranno prese in considerazione anche le azioni proprie già in portafoglio.

Le operazioni d'acquisto saranno effettuate in osservanza degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti, del Regolamento (UE) n. 596/2014 e di ogni altra norma applicabile e delle relative norme di esecuzione, comunitarie e nazionali.

Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 132, comma 1, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza"), gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti, secondo le modalità stabilite dalla Consob. A tale ultimo riguardo, tra le modalità individuate dall'art. 144-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, si propone che gli acquisti di azioni possano essere effettuati secondo le modalità operative di cui alle lettere a), b), c) e d) ter del Regolamento Emittenti.  

Il prezzo di acquisto delle azioni sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione e nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari di tempo in tempo vigenti, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri.

Gli acquisti dovranno essere effettuati, nel caso in cui le operazioni di acquisto di azioni proprie vengano realizzate sul mercato regolamentato, a condizioni di prezzo conformi a quanto previsto dall'art. 3, comma 2, del Regolamento Delegato 2016/1052/UE, vale a dire ad un prezzo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente ed il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata sul mercato in cui le proposte in acquisto vengono inserite, ovvero conformi alla normativa di tempo in tempo vigente.

In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati a un prezzo per azione che non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione o la data in cui viene fissato il prezzo.

Ai sensi dell'art. 132, comma 3, del Testo Unico della Finanza, le predette modalità operative non troveranno applicazione con riferimento agli acquisti di azioni proprie possedute da dipendenti della Società o delle società da essa controllate e assegnate o sottoscritte a norma degli artt. 2349 e 2441, ottavo comma, del codice civile ovvero rivenienti da piani di compenso basati su strumenti finanziari approvati ai sensi dell'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza.

L'Assemblea ha inoltre autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, affinché, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta applicabili e dei regolamenti emanati da Borsa Italiana ed in osservanza delle disposizioni comunitarie in materia possa:

a) alienare le azioni proprie acquistate in base alla suddetta delibera o comunque già in portafoglio della società ai partecipanti ai piani di compensi, a titolo oneroso o gratuito, ai termini e alle condizioni ? ivi incluso il prezzo, ove previsto ? stabiliti dai piani stessi e dai relativi regolamenti. L'autorizzazione di cui al presente punto è accordata nei limiti temporali fissati dai piani di compensi;

b) alienare le azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società con le seguenti modalità alternative:

i) mediante operazioni in denaro; in tal caso, le vendite saranno effettuate nella Borsa di quotazione e/o fuori Borsa, ad un prezzo non inferiore al 90% del prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione;

ii) mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione, nell'ambito di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria. Qualora i termini economici dell'operazione di trasferimento, ivi inclusa la valutazione delle azioni oggetto di scambio, non siano stabiliti ai sensi di legge, essi saranno determinati, con l'ausilio di esperti indipendenti, in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato delle azioni Mediaset.

L'autorizzazione di cui al presente punto b) è accordata senza limiti di tempo.

La suddetta delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, in applicazione del c.d. whitewash di cui all'art. 44-bis, comma 2, Regolamento Consob n. 11971/1999, è stata approvata con le maggioranze previste da tale disposizione, pertanto le azioni proprie acquistate dalla società in esecuzione di detta delibera autorizzativa non saranno escluse dal capitale sociale ordinario (e quindi saranno computate nello stesso) qualora, per effetto degli acquisti di azioni proprie, si determinasse il superamento, da parte di un azionista, delle soglie rilevanti ai fini dell'art. 106 del Testo Unico della Finanza.

Resta comunque fermo quanto disposto dall'art. 44-bis, comma 4, del Regolamento Emittenti, ai sensi del quale non sono escluse dal capitale sociale su cui si calcola la partecipazione rilevante ai fini dell'art. 106 del Testo Unico della Finanza le azioni proprie acquistate per effetto di operazioni poste in essere per l'adempimento alle obbligazioni derivanti da piani di compenso approvati dall'Assemblea ai sensi dell'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza.

Parte straordinaria

MODIFICA DELL'ARTICOLO 7 DELLO STATUTO SOCIALE

L'Assemblea degli Azionisti di Mediaset, riunitasi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato nella parte straordinaria la proposta di modifica dell'articolo 7 dello Statuto Sociale (introduzione della maggiorazione del voto di cui all'art. 127-quinquies del D. Lgs. 58/98).

Il rinnovato articolo 7 prevede ora l'introduzione del cosiddetto "voto maggiorato" che consente di attribuire a ciascuna azione fino a un massimo di due voti favorendo un approccio all'investimento di lungo periodo e dotando gli azionisti che intendono far parte in modo stabile della compagine sociale di un maggior peso nelle decisioni della stessa.

L'istituto della maggiorazione del voto è stato introdotto dal D.L. n. 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 116/2014.

La disciplina di tale istituto è contenuta nell'art. 127-quinquies TUF e nelle norme emanate dalla Consob con delibera n. 19084 del 19 dicembre 2014 che hanno dato attuazione alla nuova normativa, modificando a tal fine il Regolamento Emittenti.

Il voto maggiorato spetterà alle azioni detenute da un medesimo azionista per almeno 24 mesi e per le quali dovrà essere richiesta l'iscrizione in un apposito elenco.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediaset S.p.A., Luca Marconcini, dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154-bis, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Cologno Monzese, 18 aprile 2019

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