Programmi

DISTRETTO DI POLIZIA 8

Mediaset
presenta una produzione
Taodue S.r.l.

Regia
Alessandro Capone

Responsabile Editoriale Taodue
Dante Palladino

Editor Taodue
Debora Alessi, Luisa Cotta Ramosino,
Andrea Leanza, Andrea Nobile

Montaggio
Pietro Morana

Direttore della Fotografia
Sandro Grossi

Scenografia
Lorenzo D'ambrosio

Costumi
Bettina Bimbi

Suono in presa diretta
Glauco Puletti A.I.T.S.

Casting Director
Adriana Sabbatini

Musiche
Pivio & Aldo De Scalzi

Organizzatore Generale
Daniele Bellucci

Delegato Taodue
Cristina Figus

Delegato RTI alla Produzione
Giuseppe Scrivano

Produzione realizzata da
Taodue S.r.l. per RTI

Prodotto da
Pietro Valsecchi, Camilla Nesbitt


Interpreti
Simone Corrente, Enrico Silvestrin, Giulia Bevilacqua, Francesca Inaudi, Max Giusti, Anna Foglietta, Daniela Morozzi, Gianni Ferreri, Marco Marzocca, Roberto Nobile, Jesus Emiliano Coltorti, Massimo De Santis, Alessandro Intini, Sara D'amario, Clemente Pernarella, Danilo Nigrelli, Stefano Viali, Eleonora Sergio, Pino Quartullo


Serie tv in 26 puntate da 50' per 13 serate - Canale 5 - Prima Serata
In onda da giovedì 4 settembre 2008


DISTRETTO DI POLIZIA 8
I Personaggi

LUCA BENVENUTO (Simone Corrente)
Questo nuovo anno al Decimo Tuscolano porta grandi novità nella vita di Luca.
Il precedente commissario è tornato nella natia Calabria, e a Luca è stato proposto di diventare coordinatore del commissariato - una sorta di "reggenza" - in attesa del nuovo dirigente.
Luca ha accettato solo perché Berti, che anagraficamente sarebbe stato la prima scelta, per ragioni personali ha deciso di declinare "l'invito".
Incontriamo Luca al suo primo giorno nel nuovo ruolo, quando con sincerità chiede l'appoggio dei colleghi-amici: senza di loro non potrebbe mai farcela. Naturalmente, sono tutti dalla sua parte.
Quest'anno, più che mai, il loro sarà un "lavoro di squadra".
Ma fin dal primo giorno Luca comincia a capire che il suo compito è tutt'altro che facile: ora non è responsabile solo di se stesso, ma anche della vita dei suoi uomini?
Proprio quello stesso giorno Irene, fuori turno, entra in azione per sventare una rapina in banca e... perde la vita.
Alla disperazione per quel lutto sconvolgente, Luca fa subentrare fin da subito la volontà di arrestare i colpevoli.
I nostri sanno che la Banda di rapinatori che l'ha freddata è formata da uomini astuti, preparati, e soprattutto incensurati. E toccherà proprio a Luca scoprire chi sono, e lottare affinché siano assicurati alla giustizia.
Come se non bastasse, dovrà anche tenere sotto controllo il comportamento di Alessandro, sconvolto dalla perdita dell'amata.
Le loro idee differenti sul modo di condurre le indagini, le pressioni esterne dell'opinione pubblica e le dinamiche interne al Distretto, nonché la sua ansia personale di arrivare presto a un risultato, con l'andare del tempo rendono la "reggenza" un banco di prova sempre più difficile.
Rinforzato nel suo ruolo, Luca si getta anima e corpo nella lunga e tortuosa indagine sulla Banda, e nella risoluzione dei casi che, di volta in volta, si presentano agli uomini del Decimo.
Per lui non ci sono più fine settimana, non c'è più distinzione tra festivi e feriali, o tra giorno e notte. Non ha più una vita sociale, fuori dal lavoro. Anche perché la sua "coinquilina", Anna, vive una storia d'amore con un uomo che sembra essere finalmente quello giusto. Luca è felice per lei, ma nello stesso tempo si sente ancora più solo? Anna è un'amica speciale, e il loro rapporto è così profondo che, se solo Luca fosse stato diverso (non fosse stato "diverso"), magari fra loro sarebbe nato qualcosa?


ALESSANDRO BERTI (Enrico Silvestrin)
A Berti era stato proposto di prendere il posto di Fontana, ma ha preferito rifiutare. Perché era un'altra, ben diversa, l'"uniforme" che voleva indossare stavolta: quella di marito. Marito di Irene Valli.
All'inizio di questo nuovo anno troviamo Alessandro e Irene finalmente in pace. I loro screzi sono finiti. I problemi nati dall'incertezza di Alessandro, contrapposta all'insistenza di Irene, si sono dissolti. E con essi sembrano essersi volatilizzati anche i problemi delle persone care di lei: Valeria, la sorella di Irene, finalmente uscita dai guai, si è presentata per riprendere con sé il piccolo Stefano. E Irene, per una volta, è stata ben felice di lasciarlo andare?
Sembra proprio arrivato il momento giusto. Il momento giusto per convolare. Il dado stavolta è tratto da Alessandro in persona. Berti compra pure l'anello, con l'intenzione di donarlo a Irene quella sera stessa. Una serata romantica è in preparazione. Irene, fuori turno, passa a comprare qualcosa da mangiare, ed è in quel frangente che si compie il suo destino. Con il suo spirito d'osservazione non le ci vuole molto a notare che all'interno della vicina banca è in corso una rapina. Chiama rinforzi, ma intanto non può stare con le mani in mano. Non è da lei. Entra in azione, e il suo gesto è la sua condanna. Viene freddata da un colpo al petto e cade a terra, proprio mentre Alessandro arriva per soccorrerla.
La corsa in ospedale è disperata. Irene cade in coma.
L'agonia è lunga. Irene dapprima sembra riprendersi, ma poi non ce la fa... lascia Alessandro in preda a una folle disperazione.
Il Decimo è al suo fianco, tutti soffrono con lui e per lui, che decide di tornare a stare con Raffaele. Dire che Berti si getta a capofitto nelle indagini sulla Banda è dire poco. Quella ricerca sembra divorarlo dall'interno, tanto più che la Banda non è una semplice accozzaglia di balordi, è ben strutturata e sa perfettamente come muoversi. Ha già fatto altre rapine in precedenza e continua a farne, riuscendo a sfuggire ai nostri in modi sempre diversi.
La frustrazione rende Alessandro irascibile e squilibrato. Lo scontro con Luca sulla conduzione delle indagini si fa pesante. Ma poi la loro amicizia prevale su tutto. Nonostante tutti gli sforzi, però, le indagini sulla Banda delle Rapine non riescono a fare che pochi passi avanti.
Sarà il suo intuito a portarlo sulla strada giusta.


ANNA GORI (Giulia Bevilacqua)
In seguito alla perdita del bambino che stava aspettando, l'agente Anna Gori ha affrontato un periodo difficile, dovendosi recare in un centro di riabilitazione per combattere la depressione. Ma ora, dopo qualche mese di riposo e terapia di gruppo, è finalmente pronta a riprendere il suo posto al X° Tuscolano. L'accoglienza è calorosa: i suoi amici sono stati in ansia per lei e il suo ritorno riempie i loro cuori di gioia.
L'unica a sentirsi lievemente in imbarazzo è Vittoria: la sua gravidanza procede bene, ormai si avvicina il grande momento, e forse teme che il suo pancione possa far riaffiorare nella collega ricordi dolorosi. Ma una serie di circostanze inaspettate fa sì che sia proprio Anna a doverla accompagnare in ospedale e ad assisterla, da sola, durante il parto. E' un momento molto toccante: le due donne, mano nella mano, insieme. E' il miracolo della vita: nel momento in cui vede venire alla luce il figlio dell'amica, Anna, fra le lacrime, ha la certezza di poter superare definitivamente il dolore per la perdita del proprio.
Intanto, la persona che ha atteso con più trepidazione il rientro della Gori è Raffaele Marchetti, il quale spera di riprendere il filo di una storia d'amore che proprio in seguito al dramma dell'aborto si era interrotta sul nascere. Ma perché Anna appare così tiepida nei suoi confronti? E' una domanda, questa, destinata inizialmente a essere messa da parte, poiché il dolore per il tragico evento in cui resta coinvolta l'ispettore Irene Valli non lascia spazio a nessuna altra emozione.
Un po' alla volta, però, il motivo di questa freddezza viene a galla: Anna ha conosciuto una persona durante il suo recupero al centro di riabilitazione. Un paziente come lei. Si tratta di Carlo Fiorentini (Clemente Pernarella), un chirurgo vedovo reduce da burnout psicologico, con il quale sembra essere nato un sentimento vero, maturo.


RAFFAELE MARCHETTI (Max Giusti)
L'ispettore Raffaele Marchetti ha vissuto questi ultimi mesi come in un limbo: la sua storia sentimentale con l'agente Anna Gori, infatti, in seguito all'esaurimento nervoso della donna, si è bruscamente interrotta. Ma ora che è tornata? Forse potranno riprendere da dove avevano lasciato. Purtroppo, però, le cose non vanno come previsto. Anna è sfuggente, sembra aver bisogno ancora di un po' di tempo per riflettere... Il buon Raf non ne fa un dramma: ha aspettato fino adesso, può aspettare ancora. L'unica cosa che conta in questo momento è che lei stia bene. Certo, starebbe forse un po' più tranquillo se potessero almeno parlarne con calma, ma dopo i tragici eventi che hanno coinvolto Irene, i suoi problemi sentimentali passano in secondo piano: per ora la sua preoccupazione più grande è quella di restare vicino all'amico Alessandro Berti, distrutto dal dolore.
Ma col passare del tempo, non notando alcun cambiamento nell'atteggiamento di Anna, Raffaele, dietro il consiglio dei colleghi, decide di sbloccare la situazione con un bel regalo a sorpresa. Purtroppo, però, la sorpresa la riceve lui. E amarissima anche: la sorprende infatti davanti al portone mentre si bacia con un altro uomo - il carismatico chirurgo Carlo Fiorentini. Ferito e umiliato, invece di affrontare la situazione da uomo, Raffaele reagisce in modo infantile, tentando di far credere ad Anna di avere già in piedi un'altra storia da qualche tempo.
Cominciano giorni bui per Raffaele, che si ritrova pure a dover subire le attenzioni dell'apprensiva madre. Da quando lo ha sentito giù di morale, infatti, la Sora Armanda (Anna Longhi) ha deciso di occuparsi di nuovo del suo "bambino": gli ripulisce casa, gli prepara abbondanti pasti e, come se non bastasse, comincia a portargli a casa una serie di improponibili "brave ragazze" con cui vorrebbe sistemarlo. Eh, sì, per il povero Marchetti l'incubo è appena cominciato...
Ma come sempre non tutti i mali vengono per nuocere: questa serie di disavventure costituisce per Raffaele l'occasione per un cammino di maturazione che alla fine lo porterà anche a riscattarsi agli occhi di Anna. Ma sarà sufficiente per riconquistarla?


ELENA ARGENTI (Anna Foglietta)
Al primo impatto, quello che colpisce di questa trentenne seria e motivata è l'aspetto felino magistralmente mascherato dall'eleganza inappuntabile e dal comportamento assolutamente professionale.
L'abbiamo intravista nell'ultima puntata della settima serie quando, arrivando al Decimo, ha incontrato una vecchia compagna di corso: Irene. In accademia erano state inseparabili, non solo perché innamorate dello stesso compagno, ma soprattutto perché entrambe interessate a cercare un modo per sgominare il traffico della "merda che uccide", la droga. Poi Elena era stata inviata all'antidroga a Genova e si erano perse di vista.
Nei mesi passati, però, le due ragazze hanno avuto l'opportunità di riallacciare il legame e sono tornate alla complicità dei vecchi tempi. Elena ha lasciato a Genova un grande amore, un uomo che non ha saputo o voluto rinunciare a un'altra famiglia per lei. Da parte di Irene, Elena riceve tutte le confidenze sul ritrovato rapporto con Alessandro.
Quanto Elena è efficiente e poco incline alle emozioni sul lavoro, tanto è invece affettuosa e accudente in casa. La casa di famiglia, proprio nella zona del Tuscolano, in cui è tornata quando è riuscita a farsi trasferire di nuovo a Roma, dopo aver contribuito alla creazione di un efficiente reparto di polizia scientifica in un commissariato di Varese e aver svolto un lungo periodo di lavoro all'antidroga di Genova.
Ci vive insieme al fratello venticinquenne, Marco (Alessandro Intini). Il padre di Elena era un metronotte. È morto in un incidente 10 anni fa. Visto che la piccola azienda che doveva tenere sotto controllo era vicino a casa, gli piaceva muoversi in bicicletta. Una mattina, mentre all'alba stava rincasando, venne investito da un'auto pirata il cui conducente lo lasciò sull'asfalto senza prestargli soccorso. Arrivò all'ospedale già morto. La madre lo ha raggiunto qualche anno dopo.
Elena, perciò, ha dovuto lavorare sodo per mantenere il fratello e aiutarlo a crescere e a studiare. Poi è arrivato il trasferimento a Genova. Lei, assidua, chiamava il fratello tutti i giorni. Il loro rapporto, dunque, non si è mai interrotto e i due oggi sono molto uniti.
Elena ha sempre vissuto con ansia la passione del fratello per le gare di rally. Si è acquietata soltanto quando Marco ha smesso di gareggiare, convinto di non avere talento. Forse la donna, sollevata per la ritrovata serenità, ha sottovalutato l'improvviso cambiamento del fratello. Ma lui l'ha persuasa che la decisione presa era dovuta soprattutto al ritmo sostenuto degli esami, perciò lei non si è preoccupata troppo...
Marco, infatti, è un brillante studente universitario di Economia e Commercio. O almeno, questo è quello che crede sua sorella. In realtà, a causa dei debiti di gioco il ragazzo è entrato a far parte di una banda di rapinatori. Non solo: è direttamente responsabile - o crede di esserlo - della morte di Irene.



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