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Mediaset: Approvato Bilancio 2015

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE MEDIASET
HA APPROVATO IL BILANCIO 2015

Highlights di Gruppo 2015
Ricavi netti: 3.524,8 milioni di euro
Risultato operativo (Ebit): 231,4 milioni di euro
Utile netto: 4,0 milioni di euro, 28,9 milioni di euro adjusted
Proposta dividendo: invariato a 22,7 milioni di euro

Fatti chiave dell'esercizio 2015
Crescita ascolti televisivi rispetto al 2014
- Crescita dei ricavi pubblicitari e della quota di mercato
- Crescita abbonati e ricavi Mediaset Premium
- Tv on demand: leadership e nuovo record per l'offerta Mediaset
- Video free online: Mediaset al vertice tra gli editori in Italia
- Radio: lanciata nuova linea di sviluppo
- Cinema Mediaset: stagione da incorniciare


Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2015 e approvato il progetto di bilancio della capogruppo Mediaset S.p.A.
Pur in una situazione macroeconomica ancora difficile, il Gruppo ha archiviato un esercizio che ha delineato risultati decisamente positivi in un quadro strategico orientato allo sviluppo.

Successi e fatti chiave 2015

  • Ascolti televisivi. Nel panorama tv sempre più affollato e competitivo - l'Italia è il paese con più reti televisive in Europa - Mediaset riesce a migliorare gli ascolti rispetto al 2014 e con il 36,2% in prima serata si conferma leader assoluto sul target commerciale 15-64 anni, il più rilevante per gli investitori pubblicitari. Le reti Mediaset sono cresciute in prima serata anche sul pubblico totale, a fronte dei risultati negativi dei principali concorrenti. Ancora più marcato l'incremento, sempre in prima serata e sempre sul pubblico totale, della rete ammiraglia Canale 5 che con 4.012.000 spettatori cresce del 3,9%. Il primato in Italia di Canale 5 emerge con ancor più chiarezza tra il pubblico 15-64 anni: è la rete italiana più vista in prima serata con il 17,1%.
    Da segnalare Italia 1 che, sempre in prima serata sul pubblico 15-64 anni, conquista il terzo gradino del podio 2015 - dopo Canale 5 e Rai 1 - con il 7,7% di share. Ascolto che nella fascia d'età più pregiata 15-34 anni cresce al 10,3%.
    Bene anche gli ascolti in prima serata di Retequattro che con le sue esclusive produzioni di attualità registra una media di 1.225.000 spettatori totali, con una crescita sul target commerciale del +5,3% rispetto al 2014.
    Infine, ottimo 2015 per i canali tematici free Mediaset, con due reti ai primi due posti della classifica di prima serata sul pubblico totale: Iris è la prima rete italiana con l'1,7% di share (+13% sul 2014) e Top Crime conquista il secondo posto con l'1,3% (+8% sul 2014). 
    Anche in Spagna anno in crescita per le reti televisive del Gruppo Mediaset che segnano il record storico d'ascolto confermando la leadership assoluta nelle 24 ore con il 33,1% di share. In particolare, Telecinco è la rete spagnola più vista nel totale giornata (14,8%) e in prima serata (15,2%).
     
  • Pubblicità. In crescita sia in Italia sia in Spagna la raccolta pubblicitaria. In Spagna, dove la ripresa economica è consolidata, i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti a 933,3 milioni di euro rispetto agli 889,2 milioni dell'esercizio precedente (+5,0%). In Italia, dove nel 2015 il mercato ha segnato ancora un risultato negativo, i ricavi pubblicitari televisivi lordi Mediaset hanno registrato una crescita in assoluta controtendenza: 2.002,8 milioni di euro, +1,0% sul 2014 (1.982,4 milioni di euro). La quota di mercato Mediaset è stata pari al 33,5%, in crescita rispetto al 2014 (33,0%) e in linea con il 2010, ultimo anno di mercato pubblicitario in espansione.

  • Azioni di sviluppo. Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati rilevanti investimenti in contenuti esclusivi, in nuove tecnologie distributive e in acquisizioni di nuovi mezzi di comunicazione. Sono stati inoltre conseguiti importanti risultati in campo cinematografico.

Contenuti esclusivi
I diritti pay di qualità disponibili solo per i clienti Mediaset Premium hanno rappresentato un punto di svolta nell'offerta in Italia di televisione a pagamento.
Premium ha chiuso infatti l'esercizio con ricavi in crescita a 558,8 milioni di euro rispetto ai 538,4 milioni del 2014, in controtendenza con l'andamento in contrazione del mercato pay. In particolare, i nuovi diritti esclusivi hanno generato nel secondo semestre 2015 una crescita del fatturato dell'11% speculare all'analogo calo percentuale dei ricavi della concorrenza pay. Si segnala inoltre il forte incremento di abbonati Premium (arrivati a 2.010.000), la sensibile crescita dell'Arpu e l'altrettanto sensibile diminuzione del tasso di disdetta. Premium Sport è la prima rete pay italiana per ascolti sia in Prima serata (share 0,9%) sia nelle 24 ore (0,5%).


Innovazione tecnologica Grande impulso nell'esercizio 2015 anche allo sviluppo dei video free online e all'offerta di videostreaming pay in modalità ondemand.
Nei video free visti sul web la netta leadership dell'editore Mediaset si è ulteriormente rafforzata (1,75 miliardi di visualizzazioni nei 12 mesi, fonte Comscore). Un incremento determinato dall'appeal crescente per il pubblico web dei contenuti Mediaset e dal restyling del sito Mediaset.it ora ancor più razionale e intuitivo.
Quanto all'offerta di contenuti pay on demand, netta leadership di "Infinity", l'innovativo servizio di videostreaming lanciato da Mediaset nel 2014 e accessibile solo online su tutti i device anche in standard UltraHD da chiunque abbia una connessione Internet. Fino a oggi si sono registrati al servizio circa 600.000 utenti e sono stati visualizzati oltre 50 milioni di contenuti a pagamento.
Inoltre, il servizio ondemand "Premium Play", riservato senza costi aggiuntivi agli abbonati Premium, ha registrato nel 2015 circa 44 milioni di visualizzazioni di film e serie tv Premium. In media quasi un milione ogni settimana.

Acquisizioni e partnership radiofoniche Nel quadro della nuova linea di sviluppo orientata all'emittenza radio, Mediaset ha acquisito l'80% della società Monradio, a cui fa capo R101, e stretto una partnership con Finelco, il primo gruppo radiofonico italiano che controlla Radio 105, Radiomontecarlo e Virgin Radio. Mediaset ha acquisito una partecipazione preliminare del 19% in RB1 S.p.A. holding del gruppo Finelco in attesa delle autorizzazioni regolamentari necessarie ad esercitare il diritto ad incrementare la propria quota.
L'impegno nel mezzo radio - che sta registrando audience e investimenti pubblicitari crescenti - rappresenta per Mediaset un'opportunità di carattere crossmediale con risvolti positivi sia in termini di produzione e distribuzione di contenuti sia in termini di raccolta pubblicitaria.

Cinema Nel 2015 la controllata Medusa Film ha festeggiato i 20 anni di attività con una serie di titoli prestigiosi e di successo, da "Youth", il capolavoro del premio Oscar Paolo Sorrentino interpretato da un cast internazionale di prima grandezza, alla distribuzione di "Chiamatemi Francesco", il primo film al mondo sulla vita di Papa Bergoglio. La stagione cinematografica ancora in corso sta registrando il clamoroso successo di "Quo Vado?" di Checco Zalone, prodotto dalla controllata TaoDue e distribuito da Medusa, record storico di incassi in Italia con oltre 65 milioni di euro, e l'ottima affermazione sia di critica sia di pubblico di "Perfetti Sconosciuti": il film di Paolo Genovese con un parziale di oltre 15 milioni di euro (è ancora nelle sale) ha già conquistato il secondo posto al box office 2016 scavalcando film hollywoodiani di impatto mondiale.

Principali dati economici e finanziari 2015

Di seguito, i principali dati economico-finanziari 2015 del Gruppo Mediaset: un esercizio che ha prodotto utili, generato cassa e ridotto l'indebitamento pur sostenendo rilevanti investimenti.

  • I ricavi netti ammontano a 3.524,8 milioni di euro rispetto ai 3.414,4 milioni del 2014.In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 2.554,2 milioni di euro rispetto ai 2.483,4 milioni del 2014. In Spagna i ricavi ammontano a 971,9 milioni di euro rispetto ai 932,1 milioni del 2014.
  • L'Ebit è positivo per 231,4 milioni di euro rispetto ai 248,7 milioni del precedente esercizio. In Italia, Ebit positivo per 26,8 milioni di euro rispetto ai 104,3 milioni del 2014. Anche in Spagna dato positivo pari a 205,2 milioni di euro rispetto ai 144,8 milioni dello scorso esercizio.
  • Il risultato netto consolidato ammonta a 4,0 milioni di euro rispetto ai 23,7 milioni di euro del 2014. Su tale risultato hanno inciso oneri pari a 24,9 milioni di euro connessi alla rideterminazione in Italia dell'aliquota fiscale IRES a partire dal 2017 introdotta dalla Legge di Stabilità. Al netto di tale componente l'utile netto sarebbe stato pari a 28,9 milioni di euro.
  • L'indebitamento finanziario netto, in un anno con importanti investimenti in acquisizioni e in contenuti esclusivi, vede comunque un'ulteriore leggera riduzione dagli 861,3 milioni di euro del 2014 agli 859,4 milioni di euro del 2015. Si tratta della migliore posizione finanziaria raggiunta negli ultimi otto anni.

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO MEDIASET S.P.A.

La capogruppo Mediaset S.p.A. chiude l'esercizio 2015 con un risultato netto di 50,4 milioni di euro rispetto ai 37,1 milioni di euro del 2014.

PROPOSTA DISTRIBUZIONE DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti di voler deliberare sulla distribuzione dell'utile d'esercizio di euro 50.368.405,61 come segue:

  • di distribuire agli Azionisti, quale dividendo, euro 22.728.041,28, invariato rispetto al precedente esercizio, in ragione di euro 0,02 per ciascuna delle n. 1.136.402.064 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale;
  • di portare a riserva straordinaria l'importo residuo di utile di esercizio non distribuito di Euro 27.640.364,33.
Conseguentemente, in caso di approvazione della proposta, la riserva straordinaria ammontante ad euro 1.409.069.425,54 si incrementa ad euro 1.436.709.789,87.
Anche ad integrazione del calendario annuale degli eventi societari comunicato in data 12 gennaio scorso, si  segnala che il dividendo sarà messo in pagamento il giorno 25 maggio 2016 con stacco cedola n. 18 il 23 maggio 2016 e record date il 24 maggio 2016.
Il pagamento del dividendo pari ad  Euro 0,02 si intende al lordo delle ritenute di legge ove dovute.
Ad oggi il capitale sociale è pari a Euro 614.238.333,28, suddiviso in n. 1.181.227.564 azioni ordinarie e alla data del 22 marzo 2016 la società possiede n. 44.825.500 azioni proprie, pari al 3,79482% del capitale sociale.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nei primi due mesi del 2016 l'andamento della raccolta pubblicitaria in Italia delle concessionarie del Gruppo ha fatto registrare un aumento in linea con i tassi di crescita degli ultimi trimestri in un contesto caratterizzato da una domanda che rimane stabile rispetto all'ultima parte del 2015.
I ricavi pubblicitari in Spagna evidenziano nei primi mesi dell'anno un buon tasso di crescita in un mercato dove la ripresa economica è già maggiormente consolidata.
In presenza di condizioni generali progressivamente più stabili, è prevedibile che nella prima parte dell'anno l'andamento dei ricavi pubblicitari di Gruppo si mantenga positivo. La quota di mercato delle concessionarie in Italia e Spagna è prevista in consolidamento dei livelli attuali, escludendo gli eventi sportivi che caratterizzeranno la prima parte della stagione estiva.

Nei primi mesi del 2016 è proseguito il trend di crescita dei ricavi generati da Mediaset Premium che nella seconda parte del 2016 dovrebbe ulteriormente incrementare la base clienti facendo leva sulla disponibilità esclusiva sia dei contenuti della Champions League sia del cinema e delle serie garantite dai deal pluriennali Warner e Universal.

I risultati della prima parte dell'esercizio verranno caratterizzati anche dai successi cinematografici dei film italiani prodotti e distribuiti dal Gruppo attraverso Medusa Film, tra cui "Quo Vado", record storico in Italia con oltre 65 milioni di incassi al box office, e "Perfetti Sconosciuti", attualmente al secondo posto davanti ai grandi film statunitensi.

Sebbene in un contesto ancora volatile e di incertezza sul lato dei consumi, il Gruppo nel 2016 rimarrà focalizzato sugli obiettivi di massimizzazione dei ricavi pubblicitari, facendo leva sul modello di vendita crossmediale delle proprie concessionarie, sulla leadership dei propri brand editoriali e sull'implementazione del piano industriale di Mediaset Premium.
Lo sviluppo delle attività radiofoniche nel 2016 - a seguito dell'acquisizione nell'ultima parte del 2015 della società Monradio, cui fa capo R101, e della partnership con Finelco condizionata all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari - sarà caratterizzato da una fase iniziale di ristrutturazione che dovrebbe portare, secondo i piani aziendali, a un recupero di profittabilità nel medio periodo. 

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediaset S.p.A., Luca Marconcini, dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154-bis, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e delle disposizioni di attuazione emanate da Consob.
Il Consiglio proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti di approvare la prima sezione della relazione - illustrativa della politica della società in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche - in attuazione di quanto previsto dall'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza.

ACQUISTO AZIONI PROPRIE

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il rinnovo della delega per l'acquisto di azioni proprie per perseguire, nell'interesse della società, le finalità consentite dalla normativa applicabile in vigore, fra le quali:
a) disporre di azioni da cedere in attuazione di piani di compensi  con assegnazione, a titolo oneroso o gratuito, di azioni della società (quali piani di stock grant, di stock option e, più in generale, piani azionari e piani in strumenti finanziari scambiabili con azioni della Società) in favore di esponenti aziendali, dipendenti e/o collaboratori del gruppo;
b) effettuare operazioni di negoziazione e copertura;
c) effettuare operazioni d'investimento di liquidità.
Le operazioni d'acquisto saranno effettuate in osservanza degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, dell'articolo 132 del D. Lgs. 58/98, dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti ("Regolamento Emittenti") e di ogni altra norma applicabile, ivi incluse le norme di cui alla Direttiva 2003/6 e le relative norme di esecuzione, comunitarie e nazionali.
Ad oggi il capitale sociale è pari a Euro 614.238.333,28, suddiviso in n. 1.181.227.564  azioni ordinarie e alla data del 22 marzo 2016 la società possiede n. 44.825.500 azioni proprie, pari al 3,795% del capitale sociale; le società controllate da Mediaset non possiedono azioni della controllante.
La proposta prevede l'attribuzione al Consiglio d'Amministrazione della facoltà di acquistare, anche mediante negoziazione di opzioni o strumenti finanziari anche derivati sul titolo Mediaset, fino a un massimo di n. 118.122.756 azioni ordinarie proprie del valore nominale di euro 0,52 cadauna - corrispondenti al 10 % del capitale sociale -  in una o più volte, fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare. L'importo sopra indicato trova copertura nelle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Gli acquisti dovranno essere realizzati nella Borsa di quotazione con le modalità operative di cui all'articolo 144-bis lettere b) e c) del Regolamento Emittenti ad un prezzo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente ed il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana.
All'Assemblea verrà inoltre richiesta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del Codice Civile, l'autorizzazione affinché il Consiglio d'Amministrazione nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta applicabili e dei regolamenti emanati da Borsa Italiana ed in osservanza delle disposizioni comunitarie in materia possa:
a) alienare le azioni proprie acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società ai partecipanti ai piani di compensi, a titolo oneroso o gratuito, ai termini e alle condizioni - ivi incluso il prezzo, ove previsto - stabiliti dai piani stessi e dai relativi regolamenti. L'autorizzazione di cui al presente punto è accordata nei limiti temporali fissati dai piani di compensi;
b) alienare le azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società con le seguenti modalità alternative:
i) mediante operazioni in denaro; in tal caso, le vendite saranno effettuate nella Borsa di quotazione e/o fuori Borsa, ad un prezzo non inferiore al 90% del prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione;
ii) mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione, nell'ambito di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria. In tal caso i termini economici dell'operazione di alienazione, ivi inclusa la valutazione delle azioni oggetto di scambio, saranno determinati, con l'ausilio di esperti indipendenti, in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato delle azioni Mediaset.
L'autorizzazione di cui al presente punto b) è accordata per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della delibera.

Cologno Monzese, NaN, NaN

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