14 febbraio 2018

A "L'intervista" ospite Gigi Buffon

Giovedì 15 gennaio in seconda serata su Canale 5, quarto imperdibile appuntamento de “L’Intervista” di Maurizio Costanzo. Ospite l’amatissimo calciatore Gigi Buffon, figlio, fratello e nipote di grandi campioni dello sport. Capitano dal 2011 della Nazionale Italiana e alla guida della Signora Juventus da diciassette anni. 

Il portiere dei record: campione del Mondo, unico calciatore ad aver conquistato il doppio primato in Nazionale, 175 presenze come giocatore e 79 presenze in qualità di Capitano è l’ unico ad aver conquistato 8 scudetti in serie A. 

Gigi Buffon classe 1978, questa settimana si racconta a Maurizio Costanzo come sportivo e come uomo. In scena, il tempo è scandito da video proiettati sulle pareti che mostrano momenti emozionanti, ricordi familiari e sportivi con bellissime e coinvolgenti immagini.

STRALCI COSTANZO-BUFFON:

Sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2018 
Buffon: La delusione della non qualificazione al mondiale è ancora fresca...
Costanzo: Ho letto una dichiarazione della sua compagna che diceva che dopo l'eliminazione dai mondiali ha continuato a piangere nei giorni successivi...
Buffon: Sì, sono stati giorni molto difficili...

Sulla possibilità di lasciare definitivamente la Nazionale e sulle nuove promesse del calcio italiano
Costanzo: Veramente con la Nazionale lei ha chiuso?
Buffon: Ma diciamo che io volevo chiudere la carriera con il mondiale perché penso che poteva essere l'occasione più bella per ricordare e onorare...
Costanzo: Era una passerella finale
Buffon: Sì, secondo me era perfetta. Purtroppo non è andata così però penso anche che a 40 anni io debba fare determinate dichiarazioni perché è giusto fare un passo indietro, è anche una questione di sensibilità perché visto che sono sempre stato un punto di forza delle mie squadre non vorrei mai diventare un peso. A 40 anni non lo devi più dire te ma gli altri...
Costanzo: Chi può essere il nuovo Buffon?
Buffon: Sicuramente per doti e inizio carriera Gigi Donnarumma è il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti ma in maniera meritata e poi però ci sono anche due o tre ragazzi che secondo me sono partiti un anno due più indietro rispetto a lui ma son di grande prospettiva...
Costanzo: Poi Donnarunna si chiama pure Gigi...
Buffon: E’ già un bel vantaggio...

Addio al calcio?
Costanzo: Mi dica la verità, io spero di no comunque, smetterà?
Buffon: Guardi Costanzo...non posso dire delle bugie o creare false aspettative o false illusioni...La verità è che mi devo incontrare con il presidente col quale abbiamo questo patto tra gentiluomini prima della fine del campionato...Ci incontreremo, faremo il punto della situazione [...]  e prenderemo la scelta definitiva [...] La verità è che un giocatore non smetterebbe mai di giocare [...]

Calciopoli
Costanzo: Lei si è trovato nella vicenda calciopoli, quanto le ha fatto male...
Buffon: Mi ha fatto male, non tanto tantissimo perché sono stato non una volta ma ben due volte gratuitamente infangato e su un aspetto che per me è fondamentale cioè la lealtà sportiva. Su quello proprio non transigo.

Calcioscommesse
Costanzo: Mi sono fatto l'idea che la cosa che l'ha fatta soffrire di più è stato il calcioscommesse...
Buffon: Sicuramente, senza ombra di dubbio. Sono state due vigliaccate mirate a uno sportivo e ad un uomo che non se le meritava assolutamente...non porto rancore nei confronti di nessuno, però se dovessi rivedere certe persone un pochino mi innervosirei...

Alena Seredova
Costanzo: Oggi Alena per lei cos'è?
Buffon: E’ una persona che ringrazierò perché alla fine ho passato dieci anni veramente belli con lei e lei me li ha dedicati come penso di averglieli dedicati io. Poi abbiamo fatto due figli stupendi, molto educati e di quello gran parte del merito va a lei...però penso che alla fine come in tutte le cose c'è un dare e un avere e io ho ricevuto tanto da lei, penso di aver dato tanto...e poi basta.

Depressione
Costanzo: Mi colpisce che un campione come lei abbia conosciuto la depressione, perché?
Buffon: Perché ci sono degli snodi nella vita probabilmente nel momento in cui da giovane e superficiale stai entrando in una dimensione di uomo un po' più maturo, devi fare i conti con dei buchi neri che fino a quel momento non hai preso in considerazione. E queste valutazioni ti fanno cadere in un limbo, in un'apatia che può sfociare nella depressione.
Costanzo: E’ brutta la depressione...
Buffon: Molto, poi soprattutto per un carattere esuberante e gioioso come il mio...il non riconoscersi penso sia la peggiore delle cose...

Ilaria D'Amico, la donna del "per sempre"
Costanzo: Ha detto che Ilaria è la donna del "per sempre"
Buffon: Io penso che Ilaria sia veramente una donna speciale e secondo me il nostro rapporto è un qualcosa di straordinario e proprio per questo immagino che ci sarà una evoluzione in futuro e che durerà fino a che la morte non ci separerà.

Il programma è scritto e condotto da Maurizio Costanzo.  Prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset. La regia è di Valentino Tocco.

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