31 ottobre 2017

Al via su Canale 5 "Le tre rose di Eva 4"

Sono passati due anni da quando Aurora (Anna Safroncik) è stata uccisa, colpita da un proiettile. Il suo amato Alessandro (Roberto Farnesi) e le sue sorelle Tessa (Giorgia Wurth) e Marzia (Karin Proia), hanno sofferto a lungo, ma oggi, anche se il ricordo di Aurora resta forte, guardano avanti per ricominciare a vivere. Nessuno può immaginare però che Aurora sia viva, il proiettile non l’ha uccisa, e sta per tornare a Villalba... 

Un ritorno attesissimo, quello di Anna Safroncik, che dà il via alla quarta stagione de Le tre rose di Eva, la fiction prodotta da Endemol Shine Italy per Mediaset e grande successo televisivo di Canale5: dieci nuove puntate con la regia di Raffaele Mertes, in onda in prima serata da domenica 5 novembre e, a seguire, da giovedì 9 novembre.  Una serie che sancisce anche il ritorno ai grandi sentimenti e al melò, in una Villalba che mai come stavolta è terra d’uva, d’amore e passione. 

Nei due anni passati dalla morte di Aurora, molte cose sono cambiate. Un’alluvione e il cedimento della diga di Villalba hanno sommerso le vigne della zona, distruggendo terreni e abitazioni. Tra questi, anche Primaluce, la tenuta delle Taviani. Ogni cosa è andata perduta. Il vino, la terra e anche la casa in cui Aurora, le sue sorelle e la piccola Eva (Giulia Baccini), figlia di Aurora e Alessandro, sono cresciute è stata pesantemente danneggiata. Alessandro accusa gli Astori, una potente famiglia di Borgoriva dall’altra parte del lago, di aver sabotato la diga per distruggere i terreni e acquisire le terre a prezzi vantaggiosi. Per questo motivo ha aggredito uno dei fratelli Astori, Ivan (Danilo Brugia) il quale, misteriosamente, il giorno dopo viene trovato morto. Alessandro viene indagato dai Carabinieri e accusato dagli Astori di essere l’assassino del giovane ma, grazie alla testimonianza di Tessa, viene scagionato. Convinti della colpevolezza di Alessandro e decisi nell’andare fino in fondo, gli Astori non si danno pace, e decidono di mettere in atto la loro vendetta. Primo fra tutti Fabio Astori (Fabio Fulco), fratello del giovane ucciso e new entry nella serie insieme a tutta la famiglia: Lea (Daniela Poggi), Carlo (Corrado Tedeschi) e i loro figli Fabio, Fiamma (Gloria Radulescu) e Ivan che, con la sua morte, lascia vedova la moglie Lucrezia (Laura Torrisi). Oltre a loro anche il Colonnello Vittorio Astori (Riccardo Polizzy Carbonelli), fratello di Carlo.

Il primo passo della vendetta degli Astori è quello di appropriarsi della casa delle sorelle Taviani, per costringere Tessa a ritrattare la sua dichiarazione, ma inutilmente. Fabio Astori non demorde, e decide di mettere in atto un piano più subdolo e pericoloso. È un uomo determinato e senza scrupoli, pronto a tutto per ottenere ciò che vuole.

Dopo l’alluvione che ha messo in ginocchio i produttori di Villalba, Alessandro, la piccola Eva, Tessa e Marzia cercano faticosamente di rimettere insieme i pezzi delle loro vite. Costretti a cedere al ricatto degli Astori, vendono Primaluce con la morte nel cuore. È allora che, come risvegliata da un lungo sonno, riappare Aurora. Non è un fantasma, non è un sogno. Aurora è tornata, ed è viva. Il proiettile partito dalla pistola di Isabella (Sara Zanier), con la complicità di Edoardo Monforte (Luca Capuano), non l’aveva uccisa.
La gioia è grande, tutta la famiglia le si stringe attorno, compreso il padre Ruggero Camerana (Luca Ward). Ma quando l’emozione lascia spazio alla ragione, tutti capiscono di trovarsi in una situazione non facile: Aurora per tutti era morta, e sono passati due anni da quel doloroso giorno. Hanno sofferto, hanno pianto, ma con fatica ora le loro vite sono andate avanti. Ma ciò che tutti si chiedono è dove sia stata in questi due anni. Lei stessa non sa rispondere, ha ricordi vaghi e confusi. Aurora non sembra rendersi conto del tempo che è passato, e questo complica ancora di più le cose.

Chi l’ha tenuta lontana dalla sua famiglia per tanto tempo, e perché?
Il mondo in cui si è svegliata non è più quello che conosceva e amava, ed è decisa a riprendersi ciò che è suo. Determinata più che mai a scoprire la verità e con il carattere combattivo che l’ha sempre contraddistinta, Aurora prende rapidamente in mano la battaglia contro gli Astori che stanno facendo man bassa di terreni e cantine in tutta Villalba. Ma il suo incontro con il pupillo degli Astori, Fabio, sembra un segno del destino che potrebbe stravolgere ogni cosa.

Cosa accadrà? Il groviglio di sentimenti contrastanti, odio e amore, deve trovare una via. Un gioco di passioni e potere, esaltato dall’ingresso di una misteriosa figura femminile, Cristina Rontal (interpretata da Anna Favella) nascosta nell’ombra ed elemento giallo nella serie che sembra tirare le fila di ogni avvenimento a Villalba. Inoltre, dopo tanta attesa, si chiarirà il mistero delle tre rose di Eva, con la rivelazione di chi sia davvero il padre di Tessa e Marzia Taviani. 

Nel cast ritroviamo anche Euridice Axen, nei panni di Veronica Torre, oggi socia e compagna di Edoardo Monforte (Luca Capuano), il quale ha abbandonato l’attività nelle vigne per candidarsi a sindaco di Villalba, stringendo alleanze con gli Astori. E ancora Licia Nunez, nei panni di Elena Monforte e Giulio Pampiglione nel ruolo di Antonio Mancini. 
Tra le new entry, anche Antonietta Bello nel ruolo di Lucia, una ragazza misteriosa che sembra essere in possesso di informazioni cruciali per Aurora, Tessa e Marzia.

La serie è scritta da Michele Abatantuono, Giorgio Glaviano, Carla Giuliano, Luca Biglione, Giorgia Mariani, Davide Sala, Fabio Ciampo.


“Le tre rose di Eva 3” è anche su:
 
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pagina ufficiale Twitter: https://twitter.com/LeTreRosediEva
hashtag ufficiale: #LeTreRosediEva4 
pagina ufficiale Instagram: www.instagram.com/letrerosedievatv 
 
 
NOTE DI REGIA

Il ritorno a casa di Aurora Taviani dopo due anni dal suo presunto omicidio è l’evento narrativo scatenante di questa nuova stagione delle 3 Rose di Eva. 
La vita è andata avanti senza di lei e Aurora si trova a lottare strenuamente per riconquistare la propria identità ed i propri affetti più cari. 
L’evidente parallelismo con la prima stagione in cui Aurora, dopo aver scontato in prigione 8 anni da innocente, tornava a Villalba determinata a riconquistare il proprio ruolo nella comunità è una precisa scelta editoriale. I sentimenti tornano così ad essere l’elemento cardine nelle vicende delle sorelle Taviani e di Alessandro Monforte, ma in una veste più moderna ed attualizzata rispetto alle serie precedenti. 
Nuovi sono anche gli antagonisti con l’ingresso degli Astori, produttori di vino che mirano a gestire in regime da monopolio l’intera produzione vinicola locale.
Ma è da subito chiaro che Fabio Astori e gli altri componenti della potente famiglia non sono mossi solo da interessi economici, ma da nuovi e antichi rancori che ostacoleranno violentemente Aurora ed Alessandro nella loro ricerca della felicità. 
L’antagonismo fra le due famiglie Taviani-Monforte e Astori è un ulteriore richiamo alle dinamiche della prima serie, ma con maggiori elementi di modernità.
Una cura particolare è stata dedicata alla scelta delle locations per permettere ai personaggi di muoversi fra vigne da coltivare e terre da proteggere in un ambiente dal sapore paesano dove i rapporti sentimentali e di sangue hanno ancora valori primari.
Le vicende umane dei personaggi, a cui si è voluta dare una dimensione contemporanea e realistica aderente ai problemi di oggi, sono state quindi il faro di riferimento sia nella direzione degli attori che nell’intera fase di riprese e post-produzione. 

Raffaele Mertes
Daniele Falleri
 
 

IL SUCCESSO DE “LE TRE ROSE DI EVA” NEL MONDO

Dagli USA al Vietnam, dalla Turchia alla Russia, sono più di venti le nazioni nel mondo che hanno acquistato e trasmesso Le tre rose di Eva, produzione originale italiana andata in onda per la prima volta del 2012. Con il titolo internazionale di “Tuscan Passion”, la serie è stata tradotta e doppiata in moltissime lingue che spaziano dal mondo ispanico a quello arabo, passando per Balcani, Russia e Sud-Est asiatico. La storia d’amore tra Aurora e Alessandro e l’ambientazione tutta italiana, tra vigneti, colline e borghi, ha appassionato moltissimi spettatori nei 4 continenti, diventando “Pasiòn Toscana” nei paesi latini, “Chuyện Tình Tuscan” in Vietnam fino a “Yetefa Sem” in Etiopia o “Toscana” in Croazia. “Le Tre Rose di Eva” è inoltre stata scelta come scripted format per la produzione di remake: nel 2015 in Turchia con il titolo di “Zeytin Tepesi” (La Collina delle olive), e nel 2017 in Malesia, in un formato di 100 episodi dal titolo “Dendam Aurora” (La vendetta di Aurora) le cui protagoniste sono seguitissime da milioni di followers.

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