09 febbraio 2018

CONFESSIONE REPORTER: INCHIESTA SUI GIOVANI GAY AFRICANI RINNEGATI, PERSEGUITATI, UCCISI


Venerdì 9 febbraio, in seconda serata su Retequattro, va in onda la nuova inchiesta giornalistica di “Confessione Reporter”.

Anche questa settimana, Stella Pende racconta l’attualità dal punto di vista dei ragazzi: in puntata, la difficile realtà quotidiana dei giovani omosessuali che vivono in Africa. 
In molti casi, nel Continente Nero, chi si dichiara gay viene bandito dalla comunità, rinnegato dalla famiglia, oppure – in casi estremi – torturato o ucciso.
In Paesi come NigeriaNigerSudan e Somalia, infatti, la legge prevede la condanna a morte per di chi sceglie di vivere il proprio amore alla luce del sole.

Stella Pende dà voce alla rabbia e alla sofferenza di persone perseguitate e condannate per i propri gusti sessuali. Giovani donne e uomini che cercano di sopravvivere in un mondo-nemico dove sono costretti a nascondersi, ostracizzati, ma lottano senza arrendersi per affermare i propri diritti.

Il racconto di “Confessione Reporter” parte dalle loro storie, ma anche dalle parole di padre Alex Zanotelli, eroico missionario che ha vissuto per oltre 30 anni nella bidonville più grande del mondo, a Korococho, in Kenya.

Viaggiando dal Marocco al Kenya, l’inviata mostra questo Medioevo dimenticato e intervista alcune donne omosessuali che, con coraggio e tenerezza, lottano tutti i giorni, spesso rischiando la propria vita, affinché una luce si apra a dare speranza in quello che appare un cielo nero.

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