22 dicembre 2011

La terza edizione di "Italia's Got Talent"

Sulla scia del grande successo delle prime due edizioni, sabato 7 gennaio 2012 torna in prima serata su Canale 5 "Italia's Got Talent".
L'attesissima terza edizione del programma vede schierati come sempre nel ruolo di giudici gli amatissimi Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi.
Un trio perfettamente assortito, dove si mescolano la simpatia e la dolcezza di Maria De Filippi, la gioiosità e il sense of humor di Gerry Scotti e la severità e l'implacabilità di Rudy Zerbi.
Alla conduzione, accanto a Simone Annicchiarico la new entry Belen Rodriguez.
Nuova coppia del piccolo schermo, il figlio d'arte e la bella showgirl si divertono nell'animato back stage dello show a intervistare i concorrenti, incitandoli a dare il meglio di sè.
I conduttori si mettono in gioco interpretando simpatiche gag e lasciandosi spesso coinvolgere nelle esibizioni.

Il regolamento del programma come sempre prevede che:

1) I concorrenti che partecipano possono avere un'età dagli 0 anni ai 99 anni. E' concesso loro di esibirsi su qualsiasi tipo di abilità e di talento.
2) Gli artisti, per dimostrare il proprio talento, si esibiscono sul palco per soli due minuti.
3) I giudici mentre assistono all'esibizione hanno il potere di suonare il "BUZZ", pulsante rosso sonoro e luminoso, che, se premuto dai tre prima del tempo a loro disposizione, determina l'interruzione della performance (l'interruzione anticipata non significa nulla di negativo ma esclusivamente che il tempo - anche se inferiore ai due minuti previsti - è stato sufficiente ai giudici per valutare il talento).
4) Se dopo l'esibizione i consensi per il concorrente sono due, il/la  performer ha diritto a partecipare alla fase successiva; se il consenso arriva da un solo giurato l'esclusione dal talent è immediata.

Gli artisti si presentano per la prima volta ai giudici direttamente sul palco, in modo da non influenzare le loro valutazioni prima dell'esibizione.

Il punto di forza del programma, che può considerarsi come la summa di tutti i talent show, è infatti la ricchezza delle proposte, la moltitudine dei generi di esibizione, delle tipologie di intrattenimento e di età dei partecipanti che trovano un'occasione per mostrare la loro libertà di espressione senza nessuna limitazione.

Anche in questa terza stagione sono tantissimi i talenti che calcano il palco di "Italia's Got Talent": maghi, poeti, mentalisti, cantanti, ballerini, contorsionisti, musicisti, acrobati, attori, equilibristi, scultori del ghiaccio, esperti nelle discipline più curiose ed originali come la pittura sull'acqua, la conoscenza degli inni nazionali di tutto il mondo, l'arte di comporre il difficilissimo "cubo di Rubik" in una manciata di secondi. E ancora... funamboli, ginnasti, artisti di strada, bykers, astrologi, comici, danzatrici acquatiche, burattinai... e molto, molto altro.

"Italia's Got Talent" è un format co-prodotto da Fascino P.g.t e Freemantle Media per Mediaset.
E' scritto da: Barbara Cappi, Walter Corda, Mauro Monaco, Stefania Rosatto, Giona Peduzzi, Andrea Vicario, Luca Pellegrino.
Scenografia, Mario Catalano. Luci, Franco Fratus. Costumi, Anahi Ricca. Regia, Paolo Carcano.

Breve storia del Format

Il programma nasce nel 2006 negli U.S.A. dal genio creativo di Simon Cowell, personaggio tv e grande produttore discografico e televisivo. Trasmesso dalla NBC, ottiene uno strepitoso successo di critica e pubblico. Esportato l'anno successivo in Inghilterra, continua a crescere in popolarità e conquista nel 2008 la palma di programma più visto degli ultimi dieci anni della televisione britannica.

La trasmissione sbarca in Italia con una puntata pilota nel dicembre 2009 e ottiene fin da subito un ottimo riscontro di critica e pubblico, segnando il 26.6% di share pari a 5 milioni 306 mila telespettatori, staccando di oltre sei punti percentuali e 700 mila telespettatori il competitor Rai con la puntata speciale di "Affari Tuoi" abbinata alla Lotteria Italia.
La scalata al successo di "Italia's Got Talent" continua con le prime due edizioni (la prima nella primavera 2010 e la seconda nella primavera 2011), che fanno breccia nelle preferenze dei telespettatori italiani. La prima edizione ottiene una share media del 26.1%.
La seconda edizione (primavera 2011), palmares per il varietà più visto dell'intera stagione televisiva, supera addirittura gli ascolti della prima, con una share media del 27,5% e con una puntata finale che svetta al 33.1% di share pari a 6 milioni e 402 mila telespettatori.
 

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