07 giugno 2017

Tom Cruise protagonista di "Adesso Cinema" su Iris

Per chiudere in bellezza la stagione 2016/2017 - in cui ha raccontato tutte le più grandi anteprime internazionali (Kong, Alien, I Guardiani della Galassia e molte altre), ma anche i grandi anniversari (come i 20 anni di Titanic) - la superstar americana Tom Cruise è protagonista assoluta di “Adesso Cinema!”, il magazine a cura di Marta Perego, in onda giovedì 8 giugno, in seconda serata, su Iris.
 
Perego ha incontrato - in esclusiva per la rete tematica free Mediaset dedicata al grande cinema - la stella intramontabile di mille grandi successi, che torna nelle sale di tutto il mondo con The Mummy, rifondazione del mito mostruoso della Mummia cinematografica.
Cruise racconta il nuovo film, ma anche la sua passione per il cinema come spettatore, e in particolare, per il genere mostruoso, che lo appassiona fin da bambino e che ora tenta di rinverdire. E per Iris, adesso che è diventato sempre più un eroe d’azione, famoso per recitare in prima persona anche le scene più pericolose, Cruise ricorda la prima scena action, che - a dispetto del suo viso sempre giovane - risale a quasi quarant’anni fa.
 
“Adesso Cinema!” è dedicato alle novità nelle sale, ai festival, alle grandi ricorrenze del grande schermo, e a tutto ciò che riguarda il mondo della Settima Arte. Nato nel 2013 da un’idea di Marta Perego, ha collezionato fino a oggi più di 130 puntate con le quali ha girato l’Italia, raccontando il grande cinema dalle metropoli e dai piccoli paesini, sui tappeti rossi delle grandi kermesse e nelle atmosfere raccolte delle mostre e dei musei. Sempre sul pezzo delle uscite più rilevanti, Perego e la sua squadra hanno incontrato i più grandi nomi del pantheon cinematografico hollywoodiano, italiano ed europeo, da Tom Hanks a Charlize Theron, da Paolo Sorrentino a Maccio Capatonda, da Ridley Scott a Chris Pratt.

LA VERSIONE UNCUT DELL'INTERVISTA

MARTA: Una delle cose più interessanti di te è che fai tutte le scene d’azione senza usare stunt men. Congratulazioni...
TOM: Grazie, sono un uomo tutto d’un pezzo.
MARTA: C’è una scena molto intensa e spaventosa nel film, quando l’aereo si schianta. Io ho avuto paura al cinema...
TOM: Tu hai paura di volare?
MARTA: Un po’ sì. Come è stato girare la scena?
TOM: è stato molto interessante e non è qualcosa per cui puoi prepararti prima. Abbiamo girato per 2 giorni, 64 riprese. Abbiamo costruito il set dentro l’aereo, ci è voluto un po’ di tempo per convincere gli Studios che questa sarebbe stata una buona idea. Loro erano insicuri su come funzionasse, pensavamo che avremmo girato l’esplosione veramente. Per molti anni ho cercato il vero film per fare una scena del genere: ci muovevamo dalla parte anteriore dell’aereo fino al fondo, con un paracadute sulla schiena. Abbiamo passato molto tempo a fare delle ricerche, degli ingegneri hanno disegnato il set dentro l’aereo ed è stato fantastico fare un volo parabolico a zero g. è stato molto impegnativo, mi ha sorpreso quanto fosse arduo. Molte persone si sentono male in quella situazione, ma fortunatamente Annabelle Wallis no, ero colpito dalla sua abilità di fare ciò. È stato molto estenuante farlo.
Da piccolo ho sempre voluto fare film, mi piaceva arrampicare sugli alberi e arrivare fino in cima, con il vento che soffiava. Sono saltato giù da un tetto, facevo cose abbastanza folli in moto e in macchina, tutto da autodidatta. E spesso mi creavo dei personaggi e degli sketch per la mia famiglia, mi piaceva divertire mia sorella e mia madre. Il tutto si è evoluto e quando ho girato Taps ho visto degli stunt men. Ho imparato dai film andando al cinema, lavoravo, tenevo i soldi da parte e poi andavo a vedere film, anche 3 al giorno quando ero ragazzino. I soldi che prendevo li usavo sempre per andare al cinema. Non sapevo che esistesse la figura dello stunt man e che ci fosse allenamento dietro tutto questo. Prima di fare i film, facevo tutte queste acrobazie e mi ferivo parecchie volte. Quando ho iniziato a fare le mie scene d’azione, ho realizzato che c’era un allenamento dietro e seguivo un regime di allenamento preciso per il film, come ad esempio Mission Impossible o film del genere.
MARTA: è questo il segreto della tua giovinezza.
TOM: Sì, il desiderio che ho in ogni film che faccio, qualsiasi tipo di film, dal dramma, alla commedia, all’azione, mi chiedo sempre come posso intrattenere il pubblico che vorrà vedere questo tipo di film. A tutti noi piacciono film diversi, a me piacciono tutti, a molti piace solo il dramma, solo la commedia o altri film. Penso sempre a come poter sfruttare al meglio le mie abilità e le abilità di tutti quelli coinvolti per intrattenere il pubblico. Io che recito le mie scene di stunt permette di far avere un’esperienza viscerale al pubblico. È spaventoso, ma intrattiene e vedi qualcosa che magari non hai mai visto prima. È quell’effetto che voglio avere sul pubblico.

 
 

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