13 maggio 2015

Amy Poehler: donna in carriera in "Parks and Recreation" e nella vita privata

Attrice, mamma e ora anche imprenditrice in ascesa.
Secondo "Fast Company", prestigioso business magazine americano che l'ha scelta per la cover del numero di giugno, Amy Poehler, protagonista della sit-com "Parks and Recreation" (la settima stagione in onda dal 29 maggio in prima serata su Joi di Mediaset Premium), rientra tra i 100 personaggi più creativi del 2015.
"Ecco come la fanno apparire affari e comicità", recita la cover, che vede l'attrice vestita di tutto punto in stile "donna in carriera" in una posa però buffa, in netto contrasto con l'argomento trattato (scatto di Eric Odgen).
Secondo il magazine la Poehler, a differenza di molti suoi colleghi dello show business, ha fatto della flessibilità il suo cavallo di battaglia, passando con disinvoltura da una categoria di prodotto d'intrattenimento a un'altra: dalla creazione nel ‘99 a Chicago del gruppo d'improvvisazione teatrale Upright Citizens Brigade, alla fondazione di una propria casa di produzione, la Paper Kite Productions, fino alla scrittura di un'autobiografia di successo rimasta per settimane tra i best seller americani, "Yes Please". L'attrice è inoltre in questi giorni a Cannes per la presentazione dell'ultimo film della Pixar "Inside out", che ha riscosso grande successo di pubblico e critica, e in cui la Poehler presta la voce a uno dei personaggi.
"È tutta una questione di improvvisazione", afferma l'attrice per spiegare la formula del suo successo. "Bisogna ascoltare e vivere il momento. Divertirsi con la gente che ti supporta ed essere a proprio agio anche nelle difficoltà".
E anche in merito alle difficoltà di essere una comica donna, e per di più con figli, l'attrice ha le idee chiare: "Ho preso parte a diverse riunioni con uomini molto potenti e tutte le volte mi sono sentita chiedere 'Dove sono i tuoi figli?' È una domanda davvero strana. Mai, nemmeno tra milioni di anni, mi verrebbe da fare la stessa domanda a un uomo. Sarebbe come chiedergli: 'Pensi di vedere abbastanza i tuoi figli?'".
Insomma, per ora il punteggio sembra attestarsi così: Amy Poehler: 1, cultura maschilista: 0.

Valentina Testa

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