28 luglio 2015

Il "New York Magazine" sbatte il 'mostro' Bill Cosby in copertina

Fa molto discutere l'ultima copertina del "New York Magazine" che ha deciso di mostrare al mondo intero i volti di 35 delle 46 donne che sono venute allo scoperto accusando di violenza sessuale il celebre attore statunitense Bill Cosby, protagonista di una delle vicende giudiziarie più scottanti del momento.
Oltre ad offrire un impressionante ritratto di copertina, opera della fotografa Amanda Demme, che ritrae tutte le presunte vittime sedute in fila l'una accanto all'altra, il magazine ha raccolto le testimonianze di ognuna di loro, le storie di abusi che il comico avrebbe perpetrato dalla fine degli anni ‘70 al 2004. Nel ritratto compare anche una sedia vuota, simbolo di tutte le possibili vittime di Cosby ancora senza volto. Il titolo: "Cosby: le donne, una sorellanza indesiderata".
A poche ore dalla pubblicazione della copertina, il sito del "New York Magazine" è diventato irraggiungibile ad opera di un hacker che ne ha rivendicato l'oscuramento, sostenendo però che l'attacco non ha nulla a che vedere con la storia di Cosby. E mentre su Twitter il magazine comunicava "Abbiamo difficoltà tecniche e ci stiamo lavorando", la cover story aveva già fatto il giro del mondo diventando un caso nel caso.
Insomma, pare proprio che la vecchia regola giornalistica dello "sbatti il mostro in copertina" viva ancora e che al tempo dei social sia più efficace che mai.

Valentina Testa

VEDI ANCHE

i nostri tweet