PERSON OF INTEREST

Benjamin Linus, al secolo Michael Emerson, è tornato.
Sì, il subdolo manipolatore di 'Lost', scelto da Woody Allen per il suo prossimo film, è di nuovo sul piccolo schermo e ad arruolarlo è ancora una volta J.J. Abrams.
Ideata da Abrams e Jonathan Nolan ('Memento', 'The Prestige', 'Il cavaliere oscuro'), la serie 'Person of Interest' andrà in onda con la seconda stagione ogni mercoledì in prima serata su Premium Crime.
Ad affiancare Emerson nei panni di un ex agente della CIA è l'attore Jim Caviezel: tutti lo ricordano come il Gesù belloccio de 'La Passione di Cristo' di Mel Gibson, ma nella vita è un simpaticone che al Comi-Con di San Diego si è dilettato a intrattenere i fan con un'imitazione di Homer Simpson.
La serie, chiamata dalla CBS a sostituire 'CSI' in una serata televisiva particolarmente competitiva, declina gli ingredienti tipici del procedural in uno scenario post-11 settembre, in cui la privacy è continuamente lesa in nome della lotta al terrorismo e alla criminalità.
In Italia la prima stagione di 'Person of Interest' è stata trasmessa in anteprima da Premium Crime e in chiaro su Italia 1, facendo immediatamente proseliti.
Tra questi, il giornalista sportivo Marco Foroni - vedere il suo profilo Twitter per credere -, che ai nostri microfoni ha spiegato perché perdersi questa serie sarebbe un vero crimine.
Di seguito, invece, la scheda con la trama, le recensioni americane e il punto sull'accoglienza che la prima stagione ha avuto negli Stati Uniti.

TRAMA
Harold Finch (Michael Emerson) ha ideato per il governo americano un software fondato su un fitto sistema di sorveglianza che è in grado di scoprire un crimine prima che venga commesso.
Quando capisce che il governo è interessato al software solo per stanare terroristi, Finch decide di utilizzarlo in prima persona per combattere i reati comuni.
Per farlo, assolda John Reese (Jim Caviezel), ex agente della CIA che in seguito a un misterioso incidente ha perso la compagna e ha iniziato a vivere da clochard.
Uomini feriti e delusi, Finch e Reese  sono entrambi determinati ad agire in nome della giustizia, valicando anche, quando necessario, i limiti della legalità.

GIUDIZI
The Hollywood Reporter: "Con Nolan al timone ci si aspetta che le motivazioni degli uomini siano complesse e non immediatamente conoscibili... Credo sia questo che rende Person of Interest differente... Se poi Nolan e Abrams raccontano una storia ancora più articolata, che parla di privacy e paranoia, giustizia e vendetta... be', allora ci metto la firma", Tim Goodman.

Entertainment Weekly: "La serie riesce allo stesso tempo a sconvolgere, tranquillizzare, eccitare e divertire i suoi telespettatori", Ken Tucker.

USA Today: "Potrebbe sembrare una serie ordinaria, ma le produzioni di Abrams e le interpretazioni di Emerson raramente risultano ordinarie. Emerson è capace di infondere alla battuta più semplice un tale senso di minaccia o humor - spesso entrambi -, che lo spettatore pensa sempre che sotto le placide apparenze stia accadendo qualcosa di pericoloso", Robert Bianco.

The New York Times: "Jonathan Nolan e Mr. Abrams dovranno impegnarsi di più col procedere della serie, affinando l'equilibrio tra la storia più ampia che viene dal passato e i misteri da risolvere di settimana in settimana... Sarebbe un peccato se non ce la facessero, perché, nonostante i protagonisti siano in qualche modo dei cliché nel loro essere degli uomini feriti, Caviezel ed Emerson sono uno spasso da guardare", Mike Hale.

Los Angeles Times: "Jonathan Nolan e J.J. Abrams mettono tutto 'Minority Report' nel loro nuovo thriller per la CBS. La premessa è affascinante, ma la tensione deve crescere", Mary McNamara.

San Francisco Chronicle: "Person of Interest si distingue dalle solite serie a incastro non solo per le sfumature della scrittura e della caratterizzazione dei personaggi, ma anche per come instilla nel telespettatore un senso di paranoia da post-11 settembre. Nel corso della serie vediamo e ascoltiamo la vita lungo le strade di New York attraverso le telecamere di sorveglianza e le cimici. Centinaia di persone senza volto camminano, parlano al cellulare e i loro scambi di tutti i giorni vengono raccolti e archiviati in server sterminati... Nulla resta privato: ulteriore conferma di una realtà da '1984'", David Wiegand.

Philadelphia Daily News: "Intelligente ma non sempre appassionante, Person potrebbe sconvolgere i più paranoici come lasciare indifferente la generazione cresciuta a pane e registrazioni video", Ellen Gray.

Pittsburgh Post-Gazette: "Emerson sembra interpretare una nuova versione del personaggio interpretato in 'Lost', dando al suo Finch la stessa aria strisciante e misteriosa. Caviezel parla spesso con una voce bassa e rauca che fa venire in mente Clint Eastwood", Rob Owen.

The Huffington Post: "Resta da vedere se Person of Interest avrà il tempo di sviluppare una mitologia corposa e addentrarsi con intelligenza nei temi della privacy, della sicurezza e delle libertà individuali... Senza la premessa cospirativa e l'estrema attualità del sistema di sorveglianza inventato da Finch la serie sarebbe molto prevedibile", Maureen Ryan.

Hitfix: "Con Emerson che recita una versione più magnanima del suo Benjamin Linus di 'Lost', l'uso sapiente dell'ambientazione newyorkese e l'onnipresenza di cimici e telecamere, la serie è in potenza molto buona. Il problema è che Caviezel sembra sveglio a stento... sarebbe molto d'aiuto se ogni tanto si bevesse una Red Bull", Dan Fienberg.

MORALE DELLA FAVOLA
Nella mani di Abrams, anche il più classico dei procedural diventa inquietante e profondo.
'Person of Interest' pone una domanda fondamentale: sarebbe un mondo migliore se fossimo tutti sorvegliati?
L'articolazione del tema è affidata soprattutto allo spessore dei protagonisti e su questi si sono concentrati i critici americani: la serie è piaciuta soprattutto a chi ha apprezzato le performance di Emerson e Caviezel.
Per gli appassionati di polizieschi, i dietrologi, i nostalgici di 'Lost' e le innamorate di Benjamin Linus, l'appuntamento con la seconda stagione è ogni mercoledì alle 21.15 su Premium Crime.

Viviana Sicurella

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